Anonymous asked:

Mi dispiace per quello che è successo al tuo cane..

THE TASTE OF THE SOUL Answer:

Grazie anon… dispiace anche a me, ma almeno ha smesso di soffrire… 

Anonymous

Il piccolo Shaytan non ce l’ha fatta. Questo cagnolino che mi ha rubato il cuore in due mesi è stato addormentato mezz’ora fa, in casa, tra le mie braccia. Mentre la mia famiglia tedesca è in vacanza. Non ho nessuno con cui parlare, mia mamma è al coro, mio fratello non risponde, e io non riesco a smettere di piangere. Giornata iniziata di merda e finita ancora peggio. 

boh-forse-mah:

alex76al:

marthajefferson:

Julianne Moore as “Famous Works of Art” by Peter Linderbergh - for Harper’s Bazaar

Seated Woman With Bent Knee by Egon Schiele, La Grande Odalisque by Ingres, Saint Praxidis by Vermeer, The Cripple by John Currin, Les danseuses by Edgar Degas, Madame X by John Singer, Girl with a Pearl Earring by Vermeer, Woman With a Fan by Modigliani, Man Crazy Nurse #3 by Richard Prince, Adele Bloch Bauer I by Gustav Klimt.

bella donna!

.

"Essere se stesse significa essere esiliate da molti altri, e compiacere le richieste altrui fa sì che ci si senta esiliate da se stesse. E’ una tensione tormentosa e difficile da sopportare, ma la scelta è chiara"
- Clarissa Pinkola Estés - Donne che corrono coi lupi (via mariofiorerosso)

(via settordiciottembreduemilamai)

Anonymous asked:

Hello, since you are an italian doctor, please could you explain to us why Silvio Berlusconi is not in prison for Rubygate? Maybe Nazareno's secret pacts with Renzi? Thanks have a nice day! Silvio is a zombie Lich Lord, why don't you kill him?

THE TASTE OF THE SOUL Answer:

kon-igi:

In Italy there is an expression to define how we feel: PORCODDIO DELLA MADONNA ASSERPENTATA but it’s useless to translate it because it would lose its deep meaning. 

I’ll give you a practical example of how complicated the situation and who’s Berlusconi: imagine that Sauron has regained The One Ring, asked Voldemort to build him 197 Horcruxes and to sunk them inside barrels of toxic waste throughout the Mediterranean Sea; then asked Loki, Moriarty e Khan to devise a plan to conquer the world but only after having evoked Osama Bin Laden with a séance and asked for an explanation on how to fuck 72 virgins (underage) without blowing himself up.

P.S.
Sorry for the bad english but currently we are all like PORCODDIO DELLA MADONNA ASSERPENTATA…

No vabbé.

il migliore

Voi non potete immaginare quanta poesia ci sta nell’uscire da un treno pieno di gente ascoltando Yellow Submarine, coi tuoi pantaloni strappati mentre tutti sono in giacca e cravatta e sorridere alla gente senza motivo.

buongiorno

Sembrerebbe brutto e inadatto appropriarsi dell’intero bagaglio musicale di una persona che non vive più in casa e che ha abbandonato il suo vecchio ipod sotto la polvere in camera sua… ma considerando che la musica al suo interno era estremamente e incredibilmente bella, l’ho appena fatto.

E domani in treno avrò una nuova colonna sonora.

era proprio uno spreco ho fatto bene vero?

huffingtonpost:

THE HAND-MADE MAGIC OF ‘THE NEVERENDING STORY’

image

Three decades after its U.S. premiere on July 20, 1984, “The NeverEnding Story” feels magical in a way that’s unattainable for a dark fantasy of today. It’s twisted and rife with imperfections, but that’s part of what makes it so charming. Constructing an entire universe was no small task, and it’s part of why “The NeverEnding Story” is special in a way that certainly could never be recreated with special effects.

Thirty years ago, technology in film was limited to early iterations of the green screen. This was true of any of the ’80s fantasies — “Dark Crystal,” “Return To Oz,” “Labyrinth” — and while each found a unique magic in their casts of hand-crafted puppets, none had the staying power of “The NeverEnding Story.”

"It was really only blue screen then," director Wolfgang Petersen told Huff Post Entertainment. "It wasn’t even called green screen yet, and that was all we had." 

Read for more of our interview with director Wolfgang Petersen.

Ma quanto ho amato e amo alla follia questo film… e se non l’avete mai fatto, leggete il libro. Stupendo.

love

Il 17 era il compleanno di mio nonno. 87 anni racchiusi in un omino a cui il tempo ha ristretto le spalle, aggrinzito il viso, imbiancato i capelli ma mai spento il sorriso. Ricordo l’anno scorso ebbi la possibilità di chiamarlo dall’ufficio dove lavoravo a Malta, e dopo piansi un po’ per la commozione e la malinconia. Mi sono resa conto che è già il secondo compleanno che non festeggio insieme a lui, e mi sento parecchio in colpa. 87 anni non sono pochi, e ogni giorno dove sta bene inizia a diventare un bellissimo regalo.

Oggi la mia famiglia al completo si è riunita in campagna per festeggiare mio nonno. Ci sono tutti i miei zii e zie e tutti i miei cugini, e tutti insieme mi hanno chiamato su Skype (che maledico per la qualità pessima della chiamata). C’è anche mio fratello, rientrato stamattina, che non vedo dalla mia laurea, cioè da marzo, e che probabilmente non vedrò fino a ottobre, e forse anche di più. Dall’immagine sgranata di skype sembrava tanto bello, e come ho esclamato “Ciao amore” appena l’ho visto, mamma l’ha baciato sulla fronte, proprio come avrei fatto io. Mio cugino Claudio mi ha fatto vedere che ha imparato a suonare la chitarra nonostante il braccio ingessato e mi ha dedicato una canzone. Mio nonno mi ha detto che il sole è alto nel cielo, ma oggi per lui mancano i raggi più belli. 

E io sorridendo ho detto a tutti che sto bene. 

Mi mancano così tanto.