Sulla metro mi sono appena follemente innamorata del ragazzo più affascinante abbia mai visto, capelli tendenti al grigio e occhi verdi, ci siamo guardati negli occhi due o tre volte, scesi alla stessa fermata, salite le stesse scale, e io ho seriamente pensato di seguirlo e direttamente andare a vivere con lui.

fulminata se lo rivedo guai

Nell’animalesca corsa mattutina al treno, tra scale, tattiche di salto alla “sliding doors” e tecniche di sopravvivenza varie, provo gusto nell’intimare, a chiaramente ignari tedeschi, un per loro incomprensibile ma autoritario “levatevi dalle palle”, e vedere con soddisfazione che funziona alla perfezione.

so soddisfazioni taste e i crucchi no ma buongiorno mittagwoch

Se la legge dell’universo vuole che, quando ti senti uno schifo, gonfia, brutta, inadatta e a disagio, incontrerai l’uomo della tua vita (e lui non ti degnerà di uno sguardo), io stanotte troverò tutti gli uomini della mia vita da qui a cent’anni in una sola volta e pure nello stesso posto.

non ci salva nemmeno il make-up vi risparmio la foto

Ho scoperto che Elisabeth, all’età di 16 anni, ha sofferto prima di anoressia, poi di bulimia. Ora, anche se magrissima e con un rapporto molto strano con il cibo, è guarita, ed è specializzata nel trattamento di queste patologie. Ma se vedeste con quanta difficoltà si separa dagli oggetti, e con quale foga li accumula, a centinaia, forse forse in fondo qualcosa ancora c’è.

Dunque, sveglia con mal di testa annesso dalla stanchezza di ieri, ipod che fa un volo non indifferente, cellulare quasi scarico, due maglie macchiate nel giro di pochi secondi (di cui una col sangue), ombrello dimenticato e ovviamente pioggia (con polacchine scamosciate beige), un’ora di treno in piedi, mal di testa che aumenta in maniera esponenziale.
L’universo sta sicuramente cercando di dirmi qualcosa. Se arriverò sana e salva a casa bacierò il pavimento.

giornate di merda volume 1 ho bisogno di una vacanza